di Italo Palmara (Presidente Reggio Futura)
L’inaugurazione della nuova segreteria di Reggio Futura e l’apertura di reggiofutura.info costituiscono due passi, diversi e simili allo stesso tempo. Le centinaia di persone accorse al taglio del nastro, lo scorso 12 aprile in via Tripepi, rappresentano la prima importante miccia per il nostro motore. Sono le stesse persone che vogliamo continuare a raggiungere, assieme a tante altre nella nostra città di Reggio Calabria, anche grazie all’attività online. Per creare ed alimentare un contatto quotidiano. Sia in presenza che a distanza.
L’appuntamento elettorale del 24 e 25 maggio a Reggio Calabria vedrà unite le forze di centrodestra. L’obiettivo è quello di risollevare una città messa in ginocchio da dodici anni di cattiva amministrazione del centrosinistra. Come Reggio Futura, ci siamo sempre battuti per il bene di Reggio e affinché questo progetto possa andare a buon fine, abbiamo messo in campo una squadra di persone stimate, professionisti, gente colta e preparata che un domani potrà offrire in Consiglio Comunale il proprio contributo, con Ciccio Cannizzaro alla guida dell’amministrazione, per la rinascita di Reggio.
Affronteremo una campagna elettorale basata sulla propositività, più che sulla denigrazione dell’avversario. Avremmo avuto vita facile nel criticare ciò che non è stato fatto o, peggio ancora, quel che è stato di fatto di sbagliato. Ci sono i numeri a testimoniarlo: Sedici mila abitanti persi negli ultimi dodici anni. Gli ultimi posti nelle classifiche per la qualità della vita (e pensare che nel 2006 eravamo in posizione altissima avanti a città come Milano, Firenze, Torino e Reggio Emilia). Ma, soprattutto, i bilanci: nel 2012, i giornali si erano scagliati contro il centrodestra accusandolo di aver portato Reggio ad un passo dal dissesto. In realtà, questa città è stata consegnata nel 2014 alla giunta Falcomatà con 87 milioni di disavanzo. Oggi ci viene riconsegnata con un disavanzo più che raddoppiato, di oltre 191 milioni. In parole povere, chi si era proposto come “la cura” per Reggio, ha poi mandato la città in coma.
Ed è sotto gli occhi di tutti il danno provocato da 12 anni di malgoverno, basati esclusivamente sul “tutta colpa della precedente amministrazione”. Per questa ragione riteniamo di dover proporre nuovi progetti e nuove idee. Senza un’idea di città, non viene fuori nulla di buono. Già nelle scorse settimane, abbiamo presentato un progetto in Confindustria sugli incentivi alla disoccupazione. E sabato 18 aprile alle 10:30, sempre in Confindustria, ne presenteremo un’altro su sull’edilizia e sul risparmio energetico. La nostra campagna elettorale sarà improntata sull’amore che da sempre nutriamo per Reggio.
E a proposito di amore per Reggio voglio rivolgere un particolare ringraziamento a due persone: la prima è Peppe Scopelliti, che sta dando una grossissima mano d’aiuto alla nostra lista, dimostrando generosamente tutto l’amore che da sempre nutre per la nostra città. L’altra è il nostro candidato sindaco, Ciccio Cannizzaro, che con un gesto nobile ha dimostrato quanto sia legato alla città. Era tranquillo a Roma e nel suo ruolo di Deputato avrebbe certamente avuto meno responsabilità di quante ne avrà da Sindaco. Ma generosamente ha ritenuto che la partita fosse troppo importante per Reggio, dopo due tornate elettorali non andate a buon fine per il centrodestra. Ha deciso di scendere personalmente in campo. La sua è stata indubbiamente una scelta fatta col cuore. E per questa ragione chiunque voglia bene a Reggio ha il dovere morale di sostenere la sua candidatura.

